Scritti e Riflessioni

Mappa concettuale

Cambio di Paradigma – Seconda parte

Nuclei concettuali

1) Struttura e proprietà emergenti

  • Il riduzionismo può descrivere la struttura fisica (componenti materiali).
  • Le proprietà della vita sono emergenti: nascono dall’insieme.
  • L’emergenza dipende dall’organizzazione, non dalla somma delle parti.

2) Non linearità

  • Un problema è lineare se è scomponibile in sotto-problemi indipendenti.
  • È non lineare quando le componenti interagiscono e non sono separabili “a blocchi”.
  • I fenomeni naturali (e biologici) sono essenzialmente non lineari.
  • In medicina e biologia aumentano le evidenze della molteplicità di processi interdipendenti: l’approccio lineare è insufficiente.

3) Schema di organizzazione e reti

  • Lo schema è la configurazione di relazioni tipica di un sistema.
  • Le proprietà sistemiche emergono da relazioni ordinate.
  • Sezionare un vivente distrugge soprattutto lo schema (la rete di relazioni), non solo le parti.
  • La vita si manifesta come rete: ovunque osserviamo il vivente, osserviamo reti.
  • Una rete è intrinsecamente non lineare e “si estende in tutte le direzioni”.

4) Retroazione e autoregolazione

  • Le reti possono generare anelli di retroazione (feedback).
  • La retroazione permette l’autoregolazione.
  • Le conseguenze di un errore possono ritornare alla fonte e consentire correzione e adattamento.

5) Auto-organizzazione

  • Concetto centrale della visione sistemica della vita.
  • La vita può essere descritta come una rete capace di auto-organizzazione.
  • Non è solo un’idea filosofica: si basa su acquisizioni scientifiche recenti.

6) Contingenza

  • Evento specifico come intersezione di fattori indipendenti in uno spazio-tempo preciso.
  • Opposta al determinismo meccanicistico (effetto necessario e univoco).
  • Diversa dal “caso”: processi determinati che si intrecciano in modo imprevedibile.
  • Formula chiave: “Sarebbe potuto non accadere!”
  • In biologia e medicina gli esiti dipendono da storia e contesto: non esiste sempre una ripetibilità perfetta.

7) Visione sistemica della vita

  • Osservare l’organismo nella totalità delle sue interazioni.
  • Organi come reti; organismi come reti di reti.
  • La vita è una proprietà emergente che nasce quando le parti vengono riunite in un’organizzazione.

8) Sistemi complessi

  • Molte componenti che interagiscono tra loro.
  • Interazioni non additive, mediate da feedback, generano livelli superiori di organizzazione.
  • Concetti tipici: non linearità, emergenza, auto-organizzazione.
  • Imprevedibili, liberi, capacità di adattamento.
  • Richiedono metodologie di indagine prevalentemente olistiche oltre che riduzionistiche.