Introduzione
I Rimedi Floreali di Bach costituiscono un sistema di cura sviluppato dal medico gallese Edward Bach tra il 1928 e il 1935. I 38 rimedi, ottenuti da fiori, dalla gemma dell'ippocastano e dall'acqua di una sorgente naturale, sono stati concepiti per agire sugli stati emozionali di esseri umani e animali.
Tuttavia, limitarsi a considerare i Fiori di Bach come semplici rimedi naturali significa coglierne soltanto una piccola parte. Alla base del sistema esiste infatti una vera e propria visione della salute, della malattia e dell'esistenza umana.
La malattia come disarmonia
Secondo Bach, la malattia non nasce nel corpo fisico.
Essa rappresenta il risultato finale di una disarmonia più profonda che si manifesta tra la dimensione più autentica dell'essere umano e la sua mente cosciente.
La malattia fisica sarebbe quindi l'espressione esteriore di uno squilibrio che si sviluppa inizialmente sul piano emozionale ed energetico.
Per questo motivo la vera guarigione non dovrebbe limitarsi alla soppressione dei sintomi, ma ricercare le cause profonde che hanno generato il conflitto.
Salute come armonia
Per Edward Bach la salute non coincide semplicemente con l'assenza di malattia.
La salute è uno stato di armonia.
È la completa unione tra anima, mente e corpo.
Quando queste tre dimensioni procedono nella stessa direzione, l'essere umano sperimenta equilibrio, serenità e benessere.
Quando invece si crea una separazione tra ciò che siamo profondamente e il modo in cui viviamo, compare la sofferenza.
La guarigione attraverso le qualità positive
Uno degli aspetti più originali del pensiero di Bach è l'idea che la guarigione non avvenga combattendo il male, ma sviluppando il bene che gli è opposto.
L'amore dissolve l'odio.
La luce dissolve l'oscurità.
La fiducia dissolve la paura.
La serenità dissolve l'agitazione.
In questa prospettiva i Fiori di Bach non combattono direttamente un sintomo, ma favoriscono il risveglio delle qualità interiori necessarie per ristabilire l'armonia.
La malattia come messaggio
Bach considerava la malattia una forma di insegnamento.
Non una punizione, ma un segnale.
Un richiamo che invita l'individuo a comprendere quali aspetti della propria vita si sono allontanati dalla propria natura più autentica.
La sofferenza diventa quindi un'opportunità di consapevolezza e trasformazione.
L'importanza dell'individualità
Uno dei temi più ricorrenti negli scritti di Bach riguarda il valore dell'individualità.
Ogni persona possiede un proprio percorso, una propria direzione e una propria vocazione.
La salute dipende anche dalla capacità di rimanere fedeli a questa direzione interiore senza lasciarsi guidare eccessivamente dalle aspettative, dai condizionamenti o dalle pressioni esterne.
Per Bach la libertà interiore rappresenta una condizione essenziale per il benessere.
La metafora della bambina che dipinge
Tra le immagini più belle utilizzate da Bach vi è quella della bambina che dipinge un quadro per il compleanno della madre.
La bambina sa esattamente ciò che vuole realizzare.
Dipinge con entusiasmo, concentrazione e gioia.
Ogni dettaglio nasce spontaneamente dalla propria ispirazione.
Questa condizione rappresenta la salute.
L'essere umano che segue il proprio percorso autentico vive con energia, creatività e pienezza.
La situazione cambia quando intervengono persone che iniziano a suggerire modifiche, correzioni e indicazioni.
La bambina perde progressivamente il contatto con la propria visione.
Il lavoro non nasce più da lei ma dalle aspettative degli altri.
Per Bach questa è l'immagine simbolica della malattia: l'allontanamento dal proprio scopo e dalla propria autenticità.
Una visione ancora attuale
Pur essendo stata formulata quasi un secolo fa, la visione di Bach conserva una sorprendente attualità.
Molti approcci contemporanei, dalla psicosomatica alla PNEI, dall'epigenetica alla medicina integrata, riconoscono l'importanza delle relazioni tra emozioni, mente, comportamento e salute.
Pur utilizzando linguaggi differenti, condividono l'idea che il benessere non dipenda esclusivamente dal corpo fisico, ma dall'equilibrio complessivo della persona.
Riflessione finale
Al di là dell'utilizzo dei singoli rimedi floreali, il messaggio più profondo di Edward Bach potrebbe essere questo:
La salute nasce quando ciò che pensiamo, ciò che sentiamo e ciò che siamo profondamente tornano a muoversi nella stessa direzione.
La malattia non sarebbe allora soltanto qualcosa da eliminare, ma anche un invito a ritrovare quella armonia interiore che costituisce il fondamento stesso della vita.