Scritti e Riflessioni

Mappa concettuale

Cambio di Paradigma – Prima parte

Nuclei concettuali

1) Che cos’è un paradigma

  • Un paradigma scientifico è una costellazione condivisa di concetti, valori, tecniche e criteri di validità.
  • Definisce cosa è un problema “legittimo” e quali soluzioni sono accettabili.
  • I cambiamenti di paradigma avvengono per rotture discontinue e rivoluzionarie.

2) Dal paradigma scientifico al paradigma sociale

  • Il concetto può essere esteso alla società: concetti, valori, percezioni e comportamenti condivisi.
  • Il paradigma sociale dà forma a una visione della realtà e al modo in cui una comunità si organizza.

3) Il nodo del nostro tempo: parti e tutto

  • Visione meccanicistica/riduzionistica: studia le parti.
  • Visione olistica/sistemica: studia il tutto e le relazioni.
  • È un dibattito scientifico ma anche culturale e pratico.

4) Caratteristiche del pensiero sistemico

  • Dalle parti al tutto: i sistemi viventi sono totalità integrate; le proprietà emergono dall’organizzazione.
  • Livelli: sistemi dentro sistemi; a ogni livello emergono proprietà nuove (cellule → tessuti → organi → organismi → ecosistemi).
  • Dagli oggetti alle relazioni: gli “oggetti” sono reti di relazioni dentro reti più grandi.
  • Contesto: le proprietà delle parti si comprendono solo nel contesto dell’insieme e dell’ambiente.
  • Conoscenza approssimata: la scienza produce modelli utili e migliorabili, mai definitivi.

5) Olismo e interezza

  • La realtà può essere vista come un grande intero composto da “centri” di interezza.
  • Ogni entità è insieme un intero e una parte di un intero più grande.

6) Interconnessione e adattamento

  • Nessuna parte è indipendente: le parti si influenzano reciprocamente.
  • Modificare una parte modifica l’insieme; l’insieme, a sua volta, influenza le parti.
  • Quando una parte cambia, il sistema si adatta per mantenere il funzionamento.

7) Riduzionismo fuori contesto

  • Estrarre una parte dal contesto può rendere ciechi rispetto alla visione d’insieme.
  • Si rischia di perdere interpretazioni olistiche e soluzioni più profonde per la salute.

8) Medicina e crisi del modello meccanicistico

  • Il modello biomedico riduzionista tenta di semplificare la complessità del vivente in catene causali lineari.
  • Il vivente è una rete di relazioni: il riduzionismo, da solo, non basta.

9) Riduzionismo e Olismo: non nemici

  • Riduzionismo e Olismo devono integrarsi, non combattersi.
  • Studiare una parte è utile, ma solo se non si perde il legame con il tutto.

10) Un cambiamento ancora in corso

  • È in atto un passaggio dal paradigma meccanicistico a quello sistemico.
  • La transizione richiede tempo e comporta cambiamenti culturali e comportamentali.